giovedì 13 febbraio 2014


LE DONNE A CASA?
"Aumenta il tasso d’inattività, crescono i licenziamenti e la cassa integrazione e sembra più semplice nelle riorganizzazioni delle imprese, lasciare le donne a casa, con l’idea e la vecchia cultura discriminatoria, che “tanto le donne hanno il lavoro di cura in famiglia da svolgere”.
La nostra Costituzione afferma che siamo una Repubblica fondata sul lavoro, e, all’articolo tre, che vanno rimossi tutti gli ostacoli che impediscono a donne e uomini pari opportunità nel avere il diritto al lavoro. Criticità e arretratezze che sono particolarmente evidenti nel Mezzogiorno, dove si è riscontrata quasi la metà del calo complessivo delle occupate, meno 105.000 donne secondo il CNEL. Tutto questo in una realtà geografica che già presentava bassi tassi di occupazione femminile, realtà già molto difficile dell’occupazione femminile."

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